Regole e concetti
Come giocare alla Butifarra catalana: regole, carte e strategia






La Butifarra (gioco di carte catalano) si gioca a coppie con un mazzo di 48 carte, in cui il nove, chiamato manilla (nove), è la carta di maggior valore e vale 5 punti. Chi distribuisce le carte ha il privilegio di scegliere il seme di briscola o dichiarare «butifarra» (senza briscola) per giocare senza briscola e con punteggio doppio.
L'ordine e il valore delle carte
- Manilla (9): 5 punti
- As (asso): 4 punti
- Rey (re): 3 punti
- Caballo (cavallo): 2 punti
- Sota (fante): 1 punto
Inoltre, ogni presa conquistata vale un punto. In totale ci sono 72 punti in gioco per mano e la partita di solito termina quando si arriva a 101.
Niente caso nella scelta della briscola
Qui non si scopre nessuna carta per stabilire la briscola. La si sceglie guardando le proprie carte, e questo cambia completamente il gioco: chi sceglie sa quel che fa, e gli avversari possono rispondere con contro (raddoppio) e l'altra coppia con recontro (controraddoppio).
Gli obblighi di risposta
È obbligatorio rispondere al seme e superare la carta più alta. Se non hai carte del seme richiesto, devi tagliare con una briscola e, se qualcuno ha già tagliato, superare la sua briscola. Sei esentato solo se la presa è già del tuo compagno.
Un consiglio per iniziare
Se tocca a te scegliere e non hai le idee chiare, lascia la scelta al tuo compagno. È una mossa molto catalana e non c'è proprio nulla di cui vergognarsi. Per saperne di più sulla tradizione locale, dai un'occhiata ai nostri giochi tradizionali della Catalogna.
Domande frequenti
Qual è la carta più alta nella Butifarra?
Il nove, che qui si chiama manilla e vale 5 punti.
Che cosa significa dichiarare «butifarra»?
Significa che la mano si gioca senza briscola e i punti valgono il doppio.