Regole e concetti
Pietre, punti e amarracos nel Mus








Nel Mus (gioco di carte spagnolo), i punti si contano in pietre, e ogni cinque pietre formano un amarraco. Di solito si gioca a 40 pietre, equivalenti a otto amarracos; chi raggiunge per primo questa cifra vince il gioco.
Da dove vengono i nomi
Un tempo si contava letteralmente con sassolini, ceci o fagioli. Ogni giocatore prendeva quelli che vinceva e li passava al compagno. Oggi su molti tavoli si usano ancora gettoni o «amarracos» di plastica, anche se c’è chi segna i punti su carta.
Come si tiene il conto
- Ogni coppia ha un mucchietto comune di pietre al centro.
- Un giocatore di ogni coppia «paga» e l’altro incassa; chi incassa passa man mano gli amarracos al compagno.
- Si contano gli amarracos e le pietre singole per sapere a che punto è il punteggio.
Quanto vale ogni fase di gioco?
Una fase senza puntate vale una pietra (il «passo»). Una puntata normale, due. Poi ci sono le coppie e il gioco, che danno pietre extra in base alle carte che hai in mano. Se fai confusione, trovi una guida completa al Mus. E se qualcuno lancia un órdago (puntata del tutto per tutto), dimentica i conti: ci si gioca tutto in un colpo solo.
Domande frequenti
Quanto vale un amarraco?
Cinque pietre, cioè cinque punti.
A quanti punti si gioca una partita di Mus?
Di solito si gioca a 40 pietre, anche se ad alcuni tavoli si gioca a 30.