Regole e concetti
Truc e Truco: sono lo stesso gioco?






Il Truc e il Truco (giochi di prese) non sono esattamente lo stesso gioco, ma membri di un'unica famiglia con adattamenti propri di ogni zona. Il Truc valenciano (Truc di Valencia), il Truc mallorquín (Truc di Maiorca), il Truque aragonés (Truque aragonese) e il Truco di Argentina e Uruguay condividono tre prese, sfide per aumentare il valore della mano e l'uso di bluff e segnali per ingannare l'avversario.
Un antenato comune
Gli storici collocano l'origine di questa famiglia nei territori della Corona d'Aragona e nel sud della Francia, secoli fa. Da lì si diffuse nel Mediterraneo e, con l'emigrazione, arrivò in America, dove diventò enormemente popolare.
I membri della famiglia
- Truc valenciano: mazzo ridotto, segnali molto marcati.
- Truc mallorquín: con muestra (carta scoperta di riferimento) e carte dominanti.
- Truque: quello dell'Alta Aragona, con regole proprie.
- Truco argentino: con flor (fiore) e a 30 punti.
Ciò che non cambia mai
In tutti questi giochi, l'as de espadas (asso di spade) è solitamente la carta più forte e il bluff conta quanto le carte. Se vuoi un confronto dettagliato, dai un'occhiata a Truco argentino e Truc valenciano a confronto.
Domande frequenti
Dove si gioca al Truque?
Soprattutto nell'Alta Aragona e nelle zone vicine, con regole proprie.
Perché si chiama Truco?
Il nome deriva dal verbo «trucar», che in catalano e occitano è legato all'idea di colpire o sfidare.