Regole e concetti
Tute (gioco di prese), Guiñote (gioco di prese con dichiarazioni) e Brisca (briscola spagnola): differenze a confronto






Il Tute (gioco di prese), il Guiñote (gioco di prese con dichiarazioni) e la Brisca (briscola spagnola) si distinguono per il numero di carte in mano, per quando è obbligatorio rispondere al seme e per la possibilità di fare dichiarazioni. Usano le stesse carte e quasi gli stessi valori: as (asso) 11, tres (tre) 10, rey (re) 4, caballo (cavallo) 3 e sota (fante) 2. La Brisca è l’opzione più semplice, mentre il Guiñote è il più completo.
Le differenze a colpo d’occhio
- Carte in mano: Tute, tutte o quasi tutte (a seconda del numero di giocatori); Guiñote, 6; Brisca, 3.
- Obbligo di rispondere al seme: Tute, fin dall’inizio; Guiñote, solo quando il tallone è esaurito; Brisca, mai.
- Dichiarazioni: Tute, veintes (dichiarazioni da venti punti) e cuarentas (dichiarazioni da quaranta punti), oltre al tute (dichiarazione speciale); Guiñote, veintes, cuarentas e tute; Brisca, nessuna.
- Cambio della briscola: nel Guiñote e nella Brisca si scambia la carta scoperta con il siete (sette) dello stesso seme, oppure con il dos (due) in alcune varianti della Brisca; nel Tute dipende dalla variante.
Da quale cominciare?
Se non hai mai giocato, comincia dalla Brisca. Quando la padroneggerai, il Guiñote ti insegnerà a usare le dichiarazioni e a ragionare in due fasi. Il Tute, invece, ti metterà alla prova con l’obbligo di risposta fin dalla prima presa.
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Abbiamo un articolo più approfondito sulle differenze tra Tute, Guiñote e Brisca, un altro sulle dichiarazioni e uno sui loro cugini italiani.
Domande frequenti
Qual è il gioco più facile per iniziare?
La Brisca: non ci sono dichiarazioni né obbligo di rispondere al seme.
Si possono fare dichiarazioni nella Brisca?
No, nella Brisca classica non ci sono dichiarazioni.