Glossario
Glossario dei giochi di carte spagnoli
Le parole che si sentono a ogni tavolo di Tute, Guiñote, Brisca o Mus, spiegate in una frase e con esempi.
Come leggere un mazzo spagnolo
Il mazzo spagnolo usa oros (denari), copas (coppe), espadas (spade) e bastos (bastoni). Le pintas, cioè le interruzioni della cornice, permettono di riconoscere il seme senza scoprire tutta la carta: nessuna per oros, una per copas, due per espadas e tre per bastos.
Baza (presa)
Una baza (presa) è l’insieme delle carte giocate in un giro, una per giocatore; chi gioca la carta più alta (o la briscola più alta) se la aggiudica.
Triunfo (briscola)
Il triunfo (briscola) è il seme che comanda nella mano: qualsiasi carta di quel seme batte le carte degli altri semi.
Muestra (carta scoperta)
La muestra è la carta girata scoperta dopo la distribuzione che indica quale seme è briscola.
Arrastre (fase obbligatoria)
L’arrastre è la fase in cui bisogna rispondere al seme, superare la carta se possibile e tagliare con la briscola se non si ha il seme.
Cante (accuso)
Un cante è annunciare di avere il rey e il caballo (nel Guiñote, il rey e la sota) dello stesso seme: vale venti punti, o quaranta se è di briscola.
Renuncio (rifiuto)
Un renuncio è violare un obbligo di gioco, come non rispondere al seme pur avendolo o non superare quando si deve.
Órdago (puntata totale)
Nel Mus, l’órdago è puntare in una volta tutti i punti che mancano per vincere la partita: se viene accettato, quella giocata decide tutto.
Asistir (rispondere al seme)
Asistir significa giocare una carta dello stesso seme di quella che ha aperto la presa.
Montar (superare)
Montar significa giocare una carta più alta di quella che sta vincendo la presa, di solito dello stesso seme.
Fallar (tagliare)
Fallar significa giocare una briscola quando non hai carte del seme di uscita.
Termini di ogni gioco
Ogni gioco ha espressioni proprie. Consulta le definizioni brevi prima di sederti al tavolo.