Storia della Spagna e svago
La sobremesa in Spagna: storia di una tradizione tutta spagnola




La sobremesa consiste nel restare a tavola dopo il pasto per continuare a chiacchierare, davanti a un caffè o a un bicchiere. Questa abitudine, profondamente radicata in Spagna, ha accompagnato per generazioni le partite a carte in famiglia.
Una parola difficile da tradurre
Nelle altre lingue non esiste una parola che la traduca esattamente: di solito la si spiega con una frase. E questo dice già molto. In Spagna mangiare non significa soltanto nutrirsi: è un momento di socialità, e alzarsi appena finito il dolce può sembrare persino scortese.
Perché qui dura così tanto
Contano gli orari dei pasti, piuttosto tardivi, il clima che invitava ad aspettare che il caldo diminuisse e, soprattutto, l'abitudine di mangiare insieme in famiglia la domenica e nei giorni di festa. Per molti anni, inoltre, non c'era una televisione da accendere, quindi erano le conversazioni e i giochi a riempire il pomeriggio.
Il mazzo di carte, un ospite fisso
In molte case, dopo il caffè, qualcuno diceva «Facciamo una partita?» e spuntava il mazzo di carte. Il Chinchón (ramino spagnolo) per tutta la famiglia, la Brisca (briscola) con i nonni, il Mus (mus) per chi prendeva il gioco sul serio. Ne parliamo nell'articolo su come si divertivano i nostri nonni.
La sobremesa oggi
È ancora viva, anche se a volte si svolge a distanza. Ci sono famiglie che, sparse in città diverse, si danno appuntamento dopo il pasto per una partita online. Non è come ritrovarsi sul tappetino da gioco del salotto, ma lo spirito resta lo stesso: stare insieme ancora un po'.
Fonti consultate
Domande frequenti
Che cos'è la sobremesa?
È il tempo che si trascorre a tavola dopo il pasto, chiacchierando o giocando.
Quali giochi di carte sono tipici della sobremesa?
Il Chinchón, la Brisca, il Tute (tute) e il Mus sono tra i più diffusi.