Storia della Spagna e svago

Giochi da cortile scomparsi (o quasi)

2 de Bastos de una baraja de Lascuarenta.es2 de Oros de una baraja de Lascuarenta.es

Fino a pochi decenni fa, la peonza (trottola), le canicas (biglie), le chapas (tappi), la goma (elastico), la comba (salto della corda), il truque o rayuela (campana) e i cromos (figurine) dominavano i cortili delle scuole. Molti di questi giochi non sono scomparsi, anche se ormai è meno comune vederli durante la ricreazione.

I giochi che richiedevano degli oggetti

  • Canicas: il gua (gioco della buca), il triángulo (gioco del triangolo)… con regole che cambiavano da un quartiere all'altro.
  • Peonza: farla ballare sul palmo della mano era quasi un titolo di merito.
  • Chapas: con i tappi delle bottiglie si organizzavano vere e proprie corse ciclistiche sul marciapiede.
  • Cromos: il «sí, sí, no» («sì, sì, no») e il gioco in cui si cercava di girarle con un colpo di mano.

I giochi in cui bastava muoversi

La comba con le sue canzoncine, la goma, il pañuelo (ruba bandiera), l'escondite (nascondino), «un, dos, tres, pollito inglés» (un, due, tre, stella) o il truque, chiamato rayuela o avión (campana) a seconda della zona. Non serviva altro che un pezzetto di gesso e la voglia di giocare.

Perché sono caduti in disuso?

Meno tempo libero per strada, cortili con più regole e, naturalmente, gli schermi. Ma molti sono stati recuperati nelle scuole e nelle attività estive, perché insegnano a rispettare i turni, concordare le regole e saper perdere.

Proprio come i giochi di carte

I giochi da cortile e quelli di carte hanno qualcosa in comune: si tramandano dai più grandi ai più piccoli. Parliamo di altri esempi nell'articolo sui giochi tradizionali spagnoli dimenticati. E se ti va di riscoprire un classico da tavolo, la Escoba (scopa spagnola) è perfetta per giocare con i bambini.

Domande frequenti

Che cos'è il truque?

È il gioco in cui si salta su un piede solo tra caselle disegnate a terra; a seconda della zona viene chiamato anche rayuela, avión o tejo (campana).

Si gioca ancora a questi giochi?

Sì, anche se meno di prima. Molte scuole e molti centri estivi li stanno recuperando.