Curiosità

Perché l'As vale più del Rey in molti giochi?

As de Oros de una baraja de Lascuarenta.esAs de Copas de una baraja de Lascuarenta.es
As de Espadas de una baraja de Lascuarenta.esAs de Bastos de una baraja de Lascuarenta.es

Uno dei grandi paradossi del mazzo

In giochi come poker, Brisca e Tute, la carta che rappresenta il numero uno può valere più del re. Per chi non ha mai giocato a carte può sembrare strano, ma il numero rappresentato non coincide necessariamente con il valore della carta nel gioco.

Il dubbio è più che comprensibile. Dopotutto, il re simboleggia la massima autorità di una monarchia, mentre l'As (asso), in origine, non è altro che una semplice unità. Eppure, nella maggior parte dei giochi moderni, l'As è la carta più potente del mazzo.

La cosa curiosa è che non è sempre stato così.

In origine, l’As era la carta più bassa

La parola "As" deriva dal latino as, il nome di un'antica moneta romana che rappresentava un'unità. Il suo significato era legato all'idea di "uno", cioè al valore più piccolo possibile.

Per questo motivo, nei primi mazzi, l'As occupava naturalmente la posizione più bassa di ogni seme. In effetti, in molti antichi mazzi europei non era nemmeno contrassegnato da una lettera, ma semplicemente dal numero 1.

Per secoli, l'ordine logico era quello che chiunque si aspetterebbe: il Rey (re) era al di sopra di tutte le altre carte.

Quando è cambiato tutto?

Gli storici dei giochi di carte ritengono che l'ascesa dell'As sia avvenuta gradualmente tra il XV e il XVII secolo. Non esiste un momento preciso in cui qualcuno abbia deciso che l'As dovesse battere il Rey.

Quello che sappiamo è che alcuni giochi iniziarono ad attribuirgli un valore speciale. A poco a poco, l'usanza si diffuse e finì per diventare una regola accettata in numerose varianti.

Uno dei primi giochi documentati in cui l'As compariva come carta più alta fu l'italiano Trappola, diversi secoli prima della nascita di giochi moderni come il poker.

La teoria della Rivoluzione francese

Secondo una spiegazione molto diffusa, l'As avrebbe superato il Rey in seguito alla Rivoluzione francese del 1789.

Secondo questa teoria, collocare la carta che rappresentava il popolo (l'uno) al di sopra del monarca simboleggiava la caduta del potere reale e l'ascesa dei comuni cittadini.

La storia è affascinante e viene ripetuta spesso, ma ha un problema: l'As era già la carta più alta in diversi giochi molto prima della Rivoluzione francese.

Gli specialisti ritengono quindi che questa spiegazione possa aver contribuito a rafforzare una tendenza già esistente, ma che difficilmente ne sia stata l'origine.

La spiegazione più probabile

Molti ricercatori ritengono che il motivo sia molto più pratico che politico.

I giochi di presa avevano bisogno di una carta chiaramente dominante. L'As era ideale perché era molto facile da riconoscere: mostrava un unico grande simbolo al centro della carta e si distingueva visivamente dalle altre.

Una volta che diversi giochi importanti adottarono questa gerarchia, gli altri finirono per copiarla. Nel corso dei secoli, l'usanza finì per affermarsi in gran parte del mondo.

Succede in tutti i giochi?

No. Anzi, uno degli aspetti più interessanti delle carte è che il valore dell'As dipende interamente dalle regole.

Nel poker è solitamente la carta più alta, ma può anche fungere da carta più bassa per formare una scala A-2-3-4-5.

Nel ventuno ha una particolarità: può valere 1 oppure 11 punti.

Nei giochi spagnoli come Brisca, Tute o Guiñote (un popolare gioco di presa aragonese), è la carta di maggior valore del seme e supera di gran lunga il Rey.

Esistono però giochi tradizionali europei in cui l'As occupa ancora posizioni basse o conserva parte della sua funzione originaria.

Una carta umile che finì sul trono

La storia dell'As è una delle curiosità più sorprendenti del mondo delle carte da gioco. Nacque per rappresentare l'unità, il numero più piccolo possibile, e per secoli fu una carta modesta.

Ma l'evoluzione dei giochi finì per renderlo la carta più potente di molti mazzi. Oggi, ai tavoli da poker, nelle partite di Tute o nei giochi da casinò, l'As continua a dimostrare che nelle carte le apparenze ingannano: a volte il numero uno può essere più importante di un Rey.

Sources