Regole e concetti
Che cos’è un giro nei giochi di carte?








Un giro è una sequenza di turni in cui ogni giocatore gioca una volta, seguendo l’ordine al tavolo. In molti giochi, la parola indica anche tutto ciò che va dalla distribuzione delle carte fino a quando sono state giocate tutte, anche se in Spagna è più comune chiamare mano questa fase.
Giro di turni
Quando ogni giocatore ha calato una carta o ha fatto la propria mossa, si completa un giro. Nei giochi di presa, come la Brisca (briscola), un giro di turni coincide con una presa: ciascuno cala una carta e qualcuno si aggiudica le carte giocate. Lo spieghiamo in che cos’è una presa.
Il giro come mano
Nei giochi di scarto come il Chinchón (gioco simile al ramino), si usa spesso «giro» per indicare tutto ciò che avviene tra la distribuzione delle carte e la chiusura. Alla fine si contano i punti e si comincia un altro giro.
Giro, mano e partita
- Turno: la giocata di un singolo giocatore.
- Giro o presa: tutti giocano una volta.
- Mano: dalla distribuzione fino all’esaurimento delle carte.
- Partita: le mani necessarie per raggiungere l’obiettivo. Ne parliamo in che cos’è una partita a punti.
In quale senso si gioca?
Nella tradizione spagnola si gioca in senso antiorario: il turno passa al giocatore sulla destra. Molti gruppi di giocatori cambiano questo ordine, ma resta l’usanza più diffusa.
Domande frequenti
Giro e mano sono la stessa cosa?
Non sempre. Il giro di solito è una sequenza di turni; la mano va dalla distribuzione fino all’esaurimento delle carte, anche se in alcuni giochi i due termini si usano come sinonimi.
In quale direzione si gioca con le carte spagnole?
Tradizionalmente verso destra, in senso antiorario.