Regole e concetti
Che cosa significa tagliare il mazzo e perché si fa?




Tagliare il mazzo significa dividere le carte già mescolate in due mazzetti e mettere quello inferiore sopra quello superiore. Di solito lo fa un giocatore seduto accanto al mazziere, ma sempre qualcuno diverso da chi distribuisce le carte. Il taglio serve a impedire che chi mescola possa controllare quale carta rimane in cima o in fondo al mazzo.
Come si taglia il mazzo
Chi deve distribuire le carte le mescola e appoggia il mazzo sul tavolo. Il giocatore che taglia ne solleva una parte, la posa accanto e il mazziere vi mette sopra il resto (oppure si fa il contrario, secondo l'abitudine). Non è necessario dividere il mazzo esattamente a metà, ma bisogna lasciare un buon numero di carte in ciascun mazzetto.
Chi taglia?
Dipende dal gioco e dalla zona. A molti tavoli taglia il giocatore alla sinistra del mazziere, dato che le carte vengono distribuite verso destra. L'importante è che non sia la stessa persona che le ha mescolate.
Perché si fa?
Per dare tranquillità. Se qualcuno, mescolando, avesse sistemato una carta precisa in fondo o in cima al mazzo, il taglio la sposterebbe altrove. È un accorgimento per garantire un gioco corretto, anche se oggi si fa quasi sempre per abitudine.
Il taglio e la carta scoperta
In giochi come il Guiñote (variante spagnola del tressette a briscola) o la Brisca (briscola), la carta che viene scoperta dopo la distribuzione determina il seme di briscola. In alcune case, chi taglia può guardare la carta in fondo al mazzetto sollevato. Lo spieghiamo in che cos'è il seme di briscola o la carta scoperta. E per mescolare bene prima di tagliare, leggi quante volte bisogna mescolare le carte.
Domande frequenti
Chi taglia il mazzo?
Un giocatore diverso da chi mescola le carte, di solito quello seduto accanto.
È obbligatorio tagliare il mazzo?
Non sempre, ma è un'abitudine molto diffusa per garantire un gioco corretto.