Curiosità
Quante volte bisogna davvero mescolare le carte?






Per un mazzo spagnolo da 40 carte, circa sei o sette mescolate all’americana — dividendo il mazzo e intrecciando le due metà — funzionano bene. Il riferimento è il calcolo dei matematici Dave Bayer e Persi Diaconis, che nel 1992 stabilirono che servono circa sette mescolate di questo tipo per mescolare bene un mazzo da 52 carte.
Lo studio delle sette mescolate
Bayer e Diaconis studiarono quanto l’ordine di un mazzo assomigli a quello iniziale dopo ogni mescolata. Con poche mescolate, restano ancora tracce dell’ordine originale. Dopo circa sette, il mazzo è praticamente disordinato quanto lo sarebbe se le carte fossero state disposte a caso. Mescolare ancora porta ben pochi miglioramenti.
Non tutti i modi di mescolare sono uguali
Mescolare facendo passare piccoli mazzetti da una mano all’altra, il metodo più comune in Spagna, cambia molto meno l’ordine delle carte. Servirebbero molti più passaggi per ottenere lo stesso risultato. Per questo conviene combinare più metodi. Trovi i dettagli in come mescolare correttamente le carte.
Perché è importante
In giochi come il Chinchón (un gioco simile al ramino), se non mescoli bene, le carte della mano precedente tendono a uscire insieme: tris e scale che erano già formati. Questo crea vantaggi anomali e partite poco eque.
E quando si gioca in rete?
I mazzi digitali vengono mescolati con algoritmi che producono un ordine completamente casuale a ogni distribuzione, senza tracce della mano precedente. Se vuoi sapere quanti ordini possibili esistono, leggi quante combinazioni ha un mazzo di carte.
Fonti consultate
Domande frequenti
Quante volte bisogna mescolare le carte?
Con la mescolata all’americana, circa sette volte per 52 carte e sei o sette per il mazzo spagnolo.
Basta mescolare passando piccoli mazzetti da una mano all’altra?
Questo metodo cambia meno l’ordine delle carte: conviene fare molti passaggi o combinarlo con altri metodi.