Psicologia del gioco

Giochi di carte e memoria: perché giocare aiuta a ricordare

As de Copas de una baraja de Lascuarenta.es3 de Espadas de una baraja de Lascuarenta.es

Giocare a carte allena soprattutto la memoria di lavoro, che permette di trattenere e gestire informazioni per qualche minuto. Ricordare i triunfos (le briscole) già usciti o i semi di cui qualcuno è privo attiva questa capacità, e giocare regolarmente è un modo divertente per mantenerla in esercizio.

La memoria che usiamo giocando

Durante una mano di Guiñote (gioco di prese) o di Cuatrola (gioco di prese a quattro) tieni continuamente a mente vari dettagli: quali ases (assi) sono usciti, chi ha dichiarato una combinazione, chi non ha risposto a copas (coppe). Queste informazioni vengono usate e aggiornate a ogni presa. È memoria di lavoro allo stato puro.

Memoria e attenzione

Per ricordare bisogna prima fare attenzione. I giochi richiedono un’attenzione costante, senza schermi che distraggano, e invitano a collegare le informazioni. Allenano anche la memoria a lungo termine: regole, strategie e abitudini che si imparano una volta e si usano per decenni.

A qualsiasi età

Molti studi associano le attività mentalmente stimolanti e sociali, come i giochi da tavolo e di carte, a un invecchiamento più sano. Non sono una medicina miracolosa, ma una buona abitudine: combinano sfida mentale, conversazione e routine.

Trucchi per ricordare meglio al tavolo

Per esercitarti senza pressioni, puoi giocare contro i bot in uno qualsiasi dei nostri giochi.

Domande frequenti

Quale tipo di memoria si allena giocando a carte?

Soprattutto la memoria di lavoro, oltre all’attenzione e alla memoria a lungo termine.

Giocare a carte previene il declino cognitivo?

Non è una cura, ma le attività stimolanti e sociali sono associate a un invecchiamento più sano.