Modi di dire

Che cosa significa mettere le carte in tavola?

As de Oros de una baraja de Lascuarenta.esAs de Copas de una baraja de Lascuarenta.esAs de Espadas de una baraja de Lascuarenta.es

Mettere le carte in tavola significa parlare con chiarezza e mostrare ciò che si pensa, si vuole o si ha, senza nascondere nulla. L’espressione nasce dal momento in cui i giocatori mostrano le carte alla fine della mano e smettono di nascondere quelle che avevano.

Il momento della verità

In molti giochi arriva il momento di mostrare la propria mano: nel Mus (gioco del mus), quando si confrontano le carte nelle fasi in cui le puntate sono state accettate; nel Chinchón (gioco del chinchón), quando qualcuno chiude e tutti fanno i conti. A quel punto i bluff finiscono e si vede chi aveva cosa.

Dal tavolo alla vita quotidiana

L’espressione è entrata nel linguaggio di tutti i giorni con questo significato di totale sincerità. Si usa nelle trattative, nelle discussioni in famiglia o sul lavoro: «Mettiamo le carte in tavola e parliamo chiaro». Esiste anche in altre lingue, come l’inglese, con un’espressione equivalente a mettere le proprie carte sul tavolo.

  • «Prima di firmare, mettiamo le carte in tavola.»
  • «Ha messo le carte in tavola e ha detto che non avrebbe continuato.»

Il suo contrario

Il contrario sarebbe bluffare o avere un asso nella manica: tenere qualcosa per sé o far credere ciò che non è. È curioso che tante espressioni sulla sincerità e sull’inganno nascano dallo stesso tappeto da gioco.

Domande frequenti

Che cosa significa mettere le carte scoperte sul tavolo?

È una variante con lo stesso significato: mostrare apertamente le proprie intenzioni.

Da dove viene l’espressione?

Dai giochi di carte, in cui alla fine si mostrano le carte che si hanno in mano.