Oggetti di gioco
Come è nata la stampa moderna e ha cambiato le carte da gioco




La stampa moderna ha preso forma in diverse tappe, dalla xilografia con matrici di legno e dalla stampa a caratteri mobili di Gutenberg, intorno al 1450, fino alla litografia alla fine del XVIII secolo e alla stampa offset nel XX secolo. Le carte da gioco furono tra i primi oggetti stampati in serie in Europa.
La xilografia
Si intagliava una matrice di legno lasciando il disegno in rilievo, la si inchiostrava e la si premeva sulla carta. È così che si stampavano le carte da gioco già prima di Gutenberg; poi si coloravano a mano o con mascherine.
Gutenberg
La stampa a caratteri mobili rivoluzionò i libri. Per le carte da gioco si continuò a usare molto la matrice di legno o di metallo inciso, perché ciò che contava era l'immagine.
La litografia
Permetteva di stampare disegni con colori più vivaci e uniformi. Nel XIX secolo molte fabbriche di carte da gioco la adottarono; ne parliamo nella storia di Heraclio Fournier.
La stampa offset
Oggi i mazzi di carte vengono stampati in offset o in digitale, con grandissima precisione. Lo spieghiamo nell'articolo su come si fabbricano le carte da gioco moderne. E per conoscere il materiale di base, leggi la storia della carta.
Domande frequenti
Si stampavano carte da gioco prima di Gutenberg?
Sì, con matrici di legno (xilografia).
Quali novità ha portato la litografia alle carte da gioco?
Colori più vivaci e uniformi e una maggiore produzione.