Oggetti di gioco

Dalla carta incollata alla plastica: l’evoluzione dei materiali delle carte da gioco

Caballo de Bastos de una baraja de Lascuarenta.esCaballo de Oros de una baraja de Lascuarenta.es

I materiali delle carte da gioco europee sono passati dai fogli di carta incollati tra loro o montati su cartone ai moderni cartoncini trattati con vernici che ne facilitano lo scorrimento. Nel XX secolo, l’arrivo della plastica ha segnato una rivoluzione, offrendo mazzi lavabili e molto più resistenti all’uso prolungato.

Carta incollata

Si univano più fogli con colla d’amido e poi li si pressava. Lo strato centrale, a volte più scuro, impediva che la carta fosse trasparente. Ne parliamo nell’articolo su come si fabbricavano le prime carte da gioco.

Cartoncino e vernici

L’industria del XIX secolo migliorò la qualità e l’uniformità. Le finiture rendevano le carte più facili da mescolare e più durature. Te lo raccontiamo nella storia di Heraclio Fournier.

Plastica

I mazzi di plastica resistono all’acqua e all’uso intensivo. Sono comuni nei bar e nei giochi in cui le carte vengono maneggiate molto.

E ora, lo schermo

I mazzi digitali non si consumano e non si piegano. Eppure, a molti giocatori manca la sensazione delle carte tra le dita. Se usi un mazzo fisico, prenditene cura.

Domande frequenti

Di cosa erano fatte le prime carte da gioco?

Di più fogli di carta incollati e pressati.

I mazzi di plastica sono migliori?

Durano di più e si possono lavare, anche se molti preferiscono la sensazione del cartoncino al tatto.