Domino e dadi
Curiosità sul dominó (domino) che forse non conoscevi




Il dominó (domino) doppio sei ha 28 tessere e ogni numero compare sette volte. Il suo nome in Europa potrebbe derivare da un tipo di cappuccio o mantello, anche se l’origine non è chiara. Il celebre «effetto domino» prende il nome dalle tessere disposte in piedi che cadono una dopo l’altra, in una reazione a catena.
Perché si chiama domino?
Esistono diverse ipotesi. Una delle più citate lo collega al mantello nero con cappuccio chiamato dominó (domino), per il contrasto delle tessere nere con i punti bianchi. Nessuna è stata dimostrata del tutto.
I numeri del domino
- Doppio sei: 28 tessere.
- Doppio nove: 55 tessere.
- Doppio dodici: 91 tessere.
- La somma di tutti i punti del doppio sei è 168.
L’effetto domino
Disporre le tessere in piedi e farle cadere a catena è quasi uno sport, con record di centinaia di migliaia di tessere. L’espressione «effetto domino» si usa per qualsiasi reazione a catena.
Tessere e carte, parenti strette
In Cina esistevano tessere del domino e carte da gioco strettamente legate tra loro, e alcuni storici le riconducono alla stessa famiglia di giochi. Ne parliamo nella storia del domino. Per giocare meglio, ripassa le strategie di base.
Domande frequenti
Quanti punti ci sono in un set completo di domino?
Il doppio sei conta 168 punti in totale.
Da dove viene il nome domino?
Non è chiaro; un’ipotesi lo collega a un mantello con cappuccio che porta lo stesso nome.