Domino e dadi
Curiosità matematiche sui dadi




In un normale dado a sei facce, le facce opposte sommano sette e ci sono solo due modi di disporre i numeri rispettando questa regola: uno è l’immagine speculare dell’altro. Esistono anche dadi «non transitivi», in cui A batte B, B batte C e C batte A.
Il sette delle facce opposte
1 di fronte a 6, 2 di fronte a 5, 3 di fronte a 4. Questa disposizione si è diffusa secoli fa e aiuta a bilanciare il peso. Ne parliamo in tutti i dadi sono equi?
Dadi di altre forme
Oltre al cubo, ci sono dadi a forma degli altri solidi platonici: a 4, 8, 12 e 20 facce. Sono gli unici poliedri regolari in cui tutte le facce sono uguali e hanno la stessa probabilità di uscire.
Dadi non transitivi
Con numeri particolari sulle facce si possono creare tre dadi in cui ciascuno batte il successivo più della metà delle volte, in un ciclo. È un ottimo gioco da fare a tavola dopo un pasto per sorprendere gli amici.
La somma più probabile
Con due dadi, il 7 è la somma più probabile. Lo spieghiamo in come funzionano le probabilità nei dadi.
Domande frequenti
Perché le facce opposte di un dado sommano sette?
È una convenzione antica che aiuta a bilanciare il dado.
Che cos’è un dado non transitivo?
È un dado appartenente a un gruppo in cui A batte B, B batte C e C batte A, in un ciclo.