Cultura

I giochi di carte di Rinconete y Cortadillo

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In Rinconete y Cortadillo, Cervantes cita attraverso i suoi picari giochi come la primera (primiera), le quínolas (chinola), la carteta (cartetta) e la treinta y una (trentuno). Erano giochi di combinazioni e di puntate molto popolari nelle locande e nelle case da gioco del XVII secolo.

La primera

Era il gioco del momento. Si ricevevano quattro carte e si cercavano combinazioni, come avere una carta per ogni seme. È considerato un lontano antenato di molti giochi di puntate successivi e ha dei parenti in Italia.

Le quínolas

Un gioco di combinazioni che premiava chi aveva carte dello stesso seme. Il suo nome ricorre spesso nei testi dell'epoca.

La carteta

Un rapido gioco di scommesse in cui si scoprivano le carte una dopo l'altra. Era il preferito dei bari proprio per la sua velocità.

La treinta y una

Raggiungere 31 con le carte senza superarlo. L'idea ricorda quella del Siete y Media (sette e mezzo) e, in qualche modo, il gioco del Mus (mus), dove anche il 31 è la giocata migliore.

Molti altri ancora

Nella letteratura del Secolo d'oro spagnolo compaiono decine di altri giochi, molti dei quali ormai dimenticati. Ne parliamo in giochi tradizionali spagnoli dimenticati e in i giochi che compaiono nelle opere di Cervantes.

Domande frequenti

Che cos'era la primera?

Un gioco di carte molto popolare nel Secolo d'oro spagnolo, in cui si cercavano combinazioni di semi e valori.

Si gioca ancora a qualcuno di questi giochi?

Alcuni, come la treinta y una, sopravvivono con delle varianti; altri sono scomparsi.