Cultura

I primi mazzi di carte documentati in Europa

As de Oros de una baraja de Lascuarenta.esCaballo de Espadas de una baraja de Lascuarenta.es

Le prime menzioni attendibili delle carte da gioco in Europa risalgono agli anni '70 del XIV secolo. Spiccano un riferimento catalano del 1371, un divieto a Firenze nel 1377 e la descrizione del monaco tedesco Johannes de Rheinfelden, anch'essa del 1377. Non esistono prove solide precedenti a queste date.

Un'apparizione improvvisa

L'aspetto più sorprendente è la rapidità: in pochi anni, documenti provenienti da Italia, Corona d'Aragona, Francia, Svizzera e Germania parlano di carte. Ciò indica che i naipes (carte da gioco spagnole) arrivarono già formati, probabilmente dal mondo mamelucco, e si diffusero attraverso le rotte commerciali.

1371: il naip catalano

In un dizionario di rime catalano attribuito a Jaume March compare la parola naip. Si tratta di una delle menzioni più antiche di tutta Europa. Ne parliamo in le carte da gioco nel Medioevo.

1377: Firenze e il monaco

Firenze vietò un gioco chiamato naibbe, definito «appena arrivato». In quello stesso anno, Johannes de Rheinfelden scrisse un testo in cui descrive un mazzo di quattro semi con le figure del Rey (Re) e di due ufficiali, molto simile a quello che conosciamo oggi.

E prima di allora?

Sono state proposte date precedenti, ma quasi sempre basate su documenti dubbi o datati in modo errato. In base a ciò che sappiamo oggi, è prudente parlare dell'ultimo terzo del XIV secolo. Se ti interessa il percorso precedente, leggi gli arabi portarono le carte nella Penisola?

Domande frequenti

Quando sono apparse le carte in Europa?

Secondo le prime menzioni attendibili, le carte da gioco hanno fatto la loro comparsa durante il decennio del 1370.

Qual è la menzione più antica in Spagna?

La testimonianza più remota è l'inclusione della parola «naip» (carta) in un dizionario catalano del 1371.