Storia della Spagna e svago
Perché i bar spagnoli avevano sempre un mazzo di carte?








Nei bar spagnoli il mazzo di carte era quasi immancabile perché il bar faceva da salotto del quartiere o del paese, e le carte offrivano un passatempo economico, da condividere e facile da riporre. Bastavano un mazzo, un tappeto verde e dei ceci per segnare i punti per tenere compagnia a quattro persone per tutto il pomeriggio.
Il bar come salotto per tutti
Durante gran parte del XX secolo, molte case spagnole erano piccole e non avevano nemmeno la televisione. Il bar, la taverna o il circolo del paese fungevano da soggiorno comune. Lì si parlava del raccolto, del calcio e di qualunque altra cosa, e quasi sempre c'era un tavolo occupato da quattro giocatori concentrati.
Il proprietario lo sapeva bene: la partita attirava clientela fissa. Chi giocava prendeva il suo caffè, il suo vino o il suo carajillo (caffè corretto con liquore), e tornava il giorno dopo per la rivincita. Tenere il mazzo di carte dietro il bancone era quasi un investimento.
Giochi che si udivano a ogni tavolo
A seconda della zona, si sentivano nomi diversi. Il Mus (gioco di carte basco basato su bluff e scommesse) nel nord, il Guiñote in Aragona, la Cuatrola (variante del Tute) in Castiglia e León, il Chinchón (gioco simile al ramino) quasi ovunque e la Brisca per chi voleva qualcosa di veloce. Tutti avevano qualcosa in comune: si giocano con il mazzo spagnolo e richiedono conversazione, sfide e qualche commento del tipo «non si scarta così!».
Qualcosa di più che passare il tempo
La partita al bar aveva le sue regole non scritte: chi mescola, chi paga il giro, quando si può parlare con il compagno. Era una scuola informale dove i più anziani insegnavano ai giovani, e dove si imparava a perdere con eleganza (o almeno ci si provava). Molte delle espressioni che usiamo oggi, come cantar las cuarenta (dire le cose in faccia), sono nate proprio lì.
E oggi?
Il mazzo di carte rimane in molti bar, anche se non più in tutti. Parte di quelle partite si è spostata sugli schermi, che è esattamente ciò che cerchiamo di preservare qui: poter giocare con gli amici online senza perdere il sapore del tavolo di sempre.
Domande frequenti
Quali giochi erano i più praticati nei bar?
Dipendeva dalla regione: Mus, Tute, Guiñote, Cuatrola, Chinchón e Brisca erano tra i più comuni.
Perché si teneva il punteggio con i ceci?
Perché erano economici, sempre a portata di mano e fungevano da fiches per tenere il conto senza usare la carta.