Mazzo spagnolo

Quando i mazzi di carte servivano a fare pubblicità

As de Oros de una baraja de Lascuarenta.esAs de Copas de una baraja de Lascuarenta.es

Per buona parte del XX secolo, i mazzi di carte con il logo di un marchio sul dorso erano un omaggio pubblicitario comune. Marchi di bevande, cioccolato e automobili, ma anche compagnie assicurative e banche, approfittavano del fatto che venissero usati per anni in casa o al bar: il loro nome restava in vista a ogni partita.

La pubblicità perfetta

Pensaci: un mazzo di carte passa per tante mani, si usa ogni giorno e dura a lungo. Nei bar, poi, ce n’era sempre uno sul tavolo. Ne parliamo in perché i bar spagnoli avevano un mazzo di carte. Non c’era vetrina migliore.

Dove compariva la pubblicità

  • Sul dorso: la soluzione più comune, con il logo o un’illustrazione del marchio.
  • Sulla scatola: con colori vistosi.
  • Sull’as de oros (asso di denari) o sui comodines (jolly): a volte con uno slogan.

Oggi sono da collezione

Molti di questi mazzi sono oggi oggetti molto ricercati. Un mazzo di un marchio di liquore all’anice degli anni ’60 può raccontare molto di com’era il paese. C’è chi li colleziona per marchio o per epoca. Ne parliamo in le più grandi collezioni di mazzi di carte e in i musei delle carte da gioco.

Domande frequenti

Dove compariva la pubblicità sui mazzi promozionali?

Di solito sul dorso, sulla scatola e a volte sull’as de oros (asso di denari).

Si producono ancora mazzi di carte pubblicitari?

Sì, anche se meno di prima; molte aziende continuano a regalarli ai clienti.