Mazzo spagnolo

Perché la carta numero 1 si chiama as (asso)?

As de Oros de una baraja de Lascuarenta.esAs de Copas de una baraja de Lascuarenta.es

La carta numero 1 si chiama as (asso) perché il suo nome deriva dal latino as, una moneta romana di bronzo che era anche l'unità di peso di base. Poiché significava «uno», la parola passò prima a indicare la faccia del dado con un solo punto e poi la carta numero uno del mazzo.

Dalla moneta al dado

A Roma, l'asse era l'unità: la moneta più semplice, il peso di riferimento. Per questo, quando qualcuno otteneva un uno con i dadi, diceva di aver fatto un as. Ne parliamo più a fondo negli articoli su chi ha inventato i dadi e sulla storia delle monete.

Dal dado alla carta

Quando le carte da gioco arrivarono in Europa, la carta con un solo simbolo ereditò quel nome. Nacquero così l'as de oros (asso di denari), l'as de copas (asso di coppe), l'as de espadas (asso di spade) e l'as de bastos (asso di bastoni).

L'uno che vale più del re

La cosa curiosa è che la carta più «piccola» finì per diventare la più importante in molti giochi. Nel Tute (tute) o nel Guiñote (guiñote) vale 11 punti e batte tutte le altre. Lo spieghiamo nell'articolo su perché l'asso vale più del re. E se vuoi conoscere tutti e quattro gli assi, dai un'occhiata a gli assi del mazzo spagnolo.

Domande frequenti

Che cos'era l'asse romano?

Una moneta di bronzo e anche un'unità di peso.

Perché l'asso vale così tanto in molti giochi?

È una convenzione di ciascun gioco: nel Tute o nel Guiñote è la carta più alta.