Oggetti di gioco
Storia delle monete: dal baratto all'oro del mazzo di carte






Le prime monete conosciute furono coniate intorno al VII secolo a.C. in Lidia, nell'attuale Turchia, con l'elettro, una lega di oro e argento. Nel tempo le monete sono state non solo denaro, ma anche arte e propaganda, fino a comparire sulle carte da gioco nel seme degli Oros (denari).
Prima della moneta
Per millenni si è commerciato attraverso il baratto o con oggetti dal valore accettato: sale, conchiglie, metallo a peso. Il problema era sempre lo stesso: pesare e verificare la qualità a ogni acquisto.
La grande idea della Lidia
I lidi impressero un sigillo su pezzi di peso fisso. Il sigillo garantiva il valore, quindi non era più necessario pesare il metallo. Fu un'invenzione così pratica che si diffuse in Grecia, Persia e Roma.
Monete nella penisola
In Hispania circolarono monete iberiche, greche, romane e, secoli dopo, il dinar andaluso o i reales castigliani. La parola «As» (la carta dell'asso), deriva proprio da una moneta romana, come raccontiamo in perché l'As vale più del Rey (il Re).
Gli Oros (denari) del mazzo
Il seme di Oros rappresenta le monete ed è legato al commercio e alla ricchezza. Lo spieghiamo nel dettaglio in cosa significano i semi della Baraja Española e nella storia dell'As de Oros.
Perché sono rotonde?
Perché è la forma più facile da coniare, non ha angoli che si usurano e si adatta bene alla mano e alla borsa. Inoltre, il bordo arrotondato rendeva più difficile limarle di nascosto per sottrarre il metallo prezioso.
Fonti consultate
Domande frequenti
Dove furono coniate le prime monete?
In Lidia, nell'odierna Turchia, verso il VII secolo a.C.
Qual è il legame tra le monete e il mazzo di carte?
Il seme di Oros (denari) [monete d'oro] rappresenta le monete, e la parola "As" [Asso] deriva da un'antica moneta romana.