Probabilità e caso

Le serie fortunate esistono davvero?

As de Copas de una baraja de Lascuarenta.es7 de Copas de una baraja de Lascuarenta.es

Le serie fortunate e sfortunate esistono come sequenze di risultati, perché il caso può produrre successi o fallimenti consecutivi. Non esiste però una forza che le faccia continuare: in un gioco corretto, aver ricevuto buone carte nella mano precedente non influisce su quelle della successiva.

Il caso non è distribuito come crediamo

Se chiedi a qualcuno di inventare venti lanci di moneta, quasi sempre alternerà troppo: testa, croce, testa, croce... Il vero caso produce sequenze come cinque teste di fila molto più spesso di quanto pensiamo. Per questo, quando giochi molte mani, è normale incatenarne diverse buone o diverse cattive.

Perché sembra una scia fortunata

Il nostro cervello cerca schemi persino nelle nuvole. Ricordiamo il pomeriggio in cui abbiamo vinto sei partite di fila e dimentichiamo i cento pomeriggi normali. Inoltre, quando stiamo vincendo giochiamo con più calma, mentre quando perdiamo diventiamo precipitosi, quindi parte della «serie» la creiamo noi stessi.

E nelle carte?

Con un mazzo ben mescolato, ogni distribuzione è nuova. C'è una sfumatura: all'interno di una stessa mano conta ciò che è già uscito. Se nella Brisca [un gioco di prese simile alla briscola italiana] sono già stati giocati tre Ases [Assi], quello rimasto vale di più perché non ha rivali. Questa non è fortuna, è contare le carte, ed è il miglior vantaggio legale che esista.

La trappola del «ora tocca a me»

Pensare che dopo molte mani negative «debba» arrivarne una buona è l'errore più famoso legato al caso. Si chiama la fallacia dello scommettitore ed è proprio ciò che alimenta le cattive decisioni nelle scommesse. Qui giochiamo per divertimento, senza denaro, proprio per goderci il gioco senza quella pressione. Se vuoi saperne di più, leggi perché non siamo un casinò.

Domande frequenti

Si può avere una serie di carte favorevoli?

Sì, può accadere per puro caso, ma questo non rende più probabile che anche la mano successiva sia fortunata.

Cos'è la fallacia dello scommettitore?

È la convinzione errata che un risultato sia più probabile solo perché non si verifica da molto tempo.