Mazzo spagnolo
Quanti tipi di mazzo spagnolo esistono?






Il mazzo spagnolo ha quattro formati principali: quello da 40 carte, il più comune, senza otto e nove; quello da 48, che li include; quello da 52, con un dieci numerico in più per seme; e le versioni ridotte, come quella da 36 carte, usate per giochi regionali. Molti mazzi comprendono anche una o due matte (jolly).
Il mazzo da 40 carte
È il mazzo tradizionale per eccellenza, usato per il Mus (gioco di bluff e strategia), il Tute (gioco a prese), il Guiñote, la Brisca o la Escoba (simile alla Scopa italiana). Dieci carte per seme: dall'1 al 7, Sota [fante], Caballo [cavaliere] e Rey [re].
Il mazzo da 48 carte
Rappresenta il mazzo completo. Si usa nella Butifarra, in alcune varianti del Chinchón (gioco di combinazioni simile al ramino) e nei solitari. Spieghiamo meglio i dettagli nell'articolo sulle differenze tra il mazzo da 40 e quello da 48.
Il mazzo da 52 carte
Poco comune, ma esistente. Aggiunge un dieci numerato prima della Sota e viene impiegato in alcuni giochi specifici.
I mazzi ridotti
Alcuni giochi regionali prevedono la rimozione di ulteriori carte per ottenere mazzi più corti, come accade spesso nelle partite di Truc.
E inoltre, i design
Una cosa è il numero di carte, un'altra è l'illustrazione: esistono stili storici, come quello castigliano o catalano, e migliaia di edizioni diverse. Su Lascuarenta abbiamo diversi mazzi tra cui scegliere. Analizziamo tutto nel dettaglio in quante carte ha il mazzo spagnolo.
Domande frequenti
Qual è il mazzo spagnolo più usato?
Quello da 40 carte, che non include gli otto e i nove.
A cosa serve il mazzo da 48?
Viene utilizzato per giochi come la Butifarra, il Chinchón [gioco simile al ramino] in alcune varianti domestiche o per certi solitari.