Giochi da tavolo
Giochi da tavolo scomparsi che un tempo erano popolarissimi




Il Senet egizio, il ludus latrunculorum romano, le numerose varianti delle tablas (tavole) medievali e il gioco di carte dell’Hombre (Ombre) sono passati dall’essere enormemente popolari a interessare quasi soltanto storici e appassionati. Altri giochi, più semplici o più di moda, li hanno gradualmente sostituiti, fino a farli scomparire dalla vita quotidiana.
Senet e Real Juego de Ur (Gioco reale di Ur)
Si sono giocati per secoli in Egitto e in Mesopotamia, ma le regole sono andate perdute. Le versioni attuali sono ricostruzioni. Ne parliamo nell’articolo su qual è il gioco da tavolo più antico.
I giochi romani
Il ludus latrunculorum e il duodecim scripta scomparvero insieme al mondo romano, anche se quest’ultimo sopravvisse trasformandosi nelle tablas e nel backgammon. Li riscopriamo nell’articolo su come si divertivano i romani in Hispania.
L’Hombre
Il gioco dell’Hombre, nato in Spagna, fu il gioco di carte di moda in mezza Europa durante il XVII e il XVIII secolo. Oggi non si gioca quasi più, ma ha lasciato il segno: ebbe un ruolo nella storia del mazzo da 40 carte, come spieghiamo nell’articolo su perché il mazzo spagnolo non ha gli 8 e i 9.
Perché i giochi si perdono
Le mode cambiano, i giochi lunghi cedono il passo a quelli veloci e, a volte, semplicemente si smette di insegnarli ai più piccoli. Per questo vale la pena tenere vivi quelli che abbiamo: la Brisca (briscola), il Mus (mus) o il Guiñote (guiñote) sono ancora qui perché qualcuno continua a insegnarli.
Domande frequenti
Che cos’era il gioco dell’Hombre?
Un gioco di carte di origine spagnola molto popolare in Europa nel XVII e nel XVIII secolo.
Perché i giochi scompaiono?
Per i cambiamenti delle mode, l’arrivo di giochi più semplici e la mancata trasmissione alle nuove generazioni.