Mazzo spagnolo
10 curiosità sul mazzo di carte spagnolo








Il mazzo di carte spagnolo ha caballos (cavalli) al posto delle reinas (regine) e, nella sua versione più usata, fa a meno degli 8 e dei 9. I suoi quattro semi sono oros (denari), copas (coppe), espadas (spade) e bastos (bastoni), e l’as de oros (asso di denari) ha riportato per secoli il marchio del produttore.
- Ha 40 carte nella versione più giocata e 48 in quella completa. Le differenze.
- Non ha la regina: la figura è il caballo (cavallo). Ecco perché.
- I semi rappresenterebbero ceti sociali o beni medievali. Il loro significato.
- I suoi semi si distinguono per le interruzioni della cornice (le «pintas»).
- L’as de oros (denari) è la «firma» del produttore. La sua storia.
- La sua presenza nella penisola iberica è documentata alla fine del XIV secolo. Come è arrivato.
- Il comodín (jolly) non fa parte del mazzo originale. Quando è comparso.
- Ha dato alla lingua spagnola espressioni come cantar las cuarenta (dirne quattro).
- Vitoria-Gasteiz ospita un grande museo dedicato alle carte da gioco. Musei delle carte da gioco.
- Si usa per giocare in mezzo mondo, dall’Italia all’America. Il suo viaggio in America.
Domande frequenti
Quante carte ha il mazzo spagnolo?
40 nella versione più comune e 48 in quella completa.
Che cosa sono le pintas?
Le interruzioni della cornice della carta che ne indicano il seme.